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Quali Sono Le Migliori Attrazioni Turistiche di Parabiago

 

Stai pensando di fare una gita a Parabiago ma non sai da che parte cominciare? Sei capitato proprio nel posto giusto! Seguendo i nostri preziosi suggerimenti potrai scoprire i monumenti e tutte le bellezze storico-architettoniche di questa ridente località lombarda.

Parabiago ospita, oltre a caratteristici edifici sacri, anche interessanti gioielli di arte e architettura che di sicuro faranno breccia nel tuo cuore.

Le attrazioni principali che meritano assolutamente una visita sono la Chiesa dei Santi Gervaso e Protaso, la Chiesa di Sant’Ambrogio della Vittoria, la Parrocchia di Santa Maria Elisabetta e la splendida Villa Maggi-Corvini.

La Chiesa dei Santi Gervaso e Protaso risale all’inizio del XVII secolo ed è stata costruita sulle rovine di un antico edificio religioso per volere dell’Arcivescovo di Milano San Carlo Borromeo.

A partire dal XVIII secolo l’edificio fu abbellito con i lavori per la nuova facciata, realizzata dall’illustre architetto Piermarini, e nel 1775 venne eretto il campanile.

Sempre nello stesso periodo l’interno fu decorato da Giocondo Albertolli con capitelli ornati da foglie d’ulivo e modiglioni, e pochi anni dopo fu aggiunta una pregevole scultura del Battesimo di Gesù Cristo.

Risalgono invece ai primi decenni del Novecento le due statue della facciata raffiguranti la Madonna e i Santi Gervaso e Protaso, patroni di Parabiago.

Degna di nota anche la Chiesa di Sant’Ambrogio alla Vittoria, fatta erigere da Azzone Visconti come celebrazione della vittoria contro il parente Londrisio Visconti nella famosa battaglia di Parabiago del 21 febbraio 1339.

Nel 1481 la chiesa passò sotto il controllo dell’Ordine di Sant’Ambrogio Ad Nemus e divenne un convento, mentre nel 1645, a seguito di un decreto di Innocenzo X, il complesso religioso fu affidato ai frati cistercensi che iniziarono un processo di ammodernamento che vide anche la costruzione di un nuovo monastero.

Dopo la Rivoluzione Francese la struttura fu chiusa e adibita a istituto per bambini poveri e ospedale psichiatrico, anche se di recente è partito un bando per la riqualifica di questo immobile ritenuto dal 1913 Monumento Nazionale.

Da menzionare anche la Parrocchia di Santa Maria Elisabetta, situata nella vicina frazione di Vallastanza e intitolata alla Visitazione della Beata Vergine Maria a Santa Elisabetta.

La sua costruzione risale al 1615 e al suo interno potrai ammirare una suggestiva cappella dedicata ai Santi Martiri Defendente e Onorato, contenente due tele anonime raffiguranti Santa Apollonia e L’Adorazione.

Infine per gli amanti dell’arte e dell’architettura, tappa obbligata a Villa Maggi Corvini, un magnifico edificio tardo-rinascimentale collocato in una delle vie storiche del paese.

La casata Maggi, oggi estinta, era una delle più antiche di Parabiago e il suo stemma di famiglia, riportante un leone rampante, ancora oggi si staglia sull’ingresso della villa.

Il complesso nel corso degli anni ha mantenuto il medesimo impianto a corte centrale delimitata da quattro corpi di fabbrica.

La villa fu abbandonata poco prima della seconda guerra mondiale e solo negli anni Novanta fu ristrutturata fino a diventare una importante sede di mostre temporanee un centro funzionale di servizi.

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Posted: 28 Dicembre 2017

 
Parabiago |
 
 
 
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