Guida Turistica Sintetica di Legnano

 

Legnano con i suoi 60.000 abitanti è uno dei comuni più grandi dell’intera provincia di Milano e le sue origini risalgono addirittura al III millennio a.C., periodo al quale risalgono i più antichi reperti trovati sul territorio.

 

L’etimologia del nome è ancora incerta, considerando i numerosi nomi con i quali il borgo è chiamato nelle varie fonti ufficiali, anche se gli studiosi sono concordi nel dire che abbia origini medievali.

 

Bisogna attendere il 23 ottobre 789 per vedere comparire il nome di Legnano su un documento ufficiale, anche se l’atto notarile fa riferimento a una permuta di terreni situati nella frazione vicina di Legnanello.

 

Ma è solo nel Medioevo che la fama di Legnano divenne internazionale grazie all’omonima battaglia del 29 maggio 1176, nella quale la Lega Lombarda, presieduta da Papa Alessandro III, sconfisse eroicamente le truppe dell’imperatore tedesco Federico Barbarossa.

 

Grazie a questa storica battaglia, Legnano compare, al pari di Roma, nelle parole dell’inno nazionale italiano composto da Mameli e ogni anno gli abitanti del luogo ricordano l’evento con il caratteristico Palio delle Contrade, che solitamente si svolge l’ultima domenica di maggio.

 

Se capiti in questo periodo in città, potrai ammirare la rievocazione storica della battaglia con una sfilata in costume e una suggestiva corsa ippica a cui prendono parte le otto contrade cittadine.

 

Durante il Rinascimento Legnano passò sotto le dipendenze di svariate prestigiose famiglie nobiliari, tra le quali segnaliamo i Lampugnani, i Vismara, i Visconti, i Maino e i Caimi che arricchirono il territorio di molteplici abitazioni signorili.

 

Lo sviluppo industriale di Legnano è circoscritto nel periodo dal 1820 al 1880 con l’apertura del Cotonificio Cantoni, accompagnato da una tradizione di artigianato domestico che aveva sempre caratterizzato la popolazione legnanese.

 

Nella seconda metà del XIX secolo a Legnano fecero la loro comparsa le moderne fabbriche tessili e, successivamente, quelle meccaniche che si trasformarono in vere e proprie industrie.

 

I contadini iniziarono a lasciare i campi per trasferirsi nelle fabbriche e, tra il 1885 e il 1915, l’economia legnanese si trasformò definitivamente da agricola in un sistema industriale e commerciale, che è durato con successo fino agli anni Sessanta. Con l’avvento della crisi si decise di puntare sul settore terziario, che ancora oggi garantisce alla città di Legnano la qualifica di area notevolmente sviluppata e industrializzata.

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Posted: 1 Dicembre 2017

 
Legnano |
 
 
 
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