Cosa Vedere di Bello a Legnano

 

Dopo averne sviscerato i vari percorsi storici e culturali, adesso vediamo meglio le maggiori attrazioni di Legnano.

 

Iniziamo il nostro tour dalla Basilica di San Magno, una stupenda struttura rinascimentale risalente al XVI secolo e costruita sulle rovine della Chiesa di San Salvatore, crollata a causa di problematiche strutturali.

 

La Basilica di San Magno vide la sua consacrazione nel 1529 e fu restaurata più volte nel corso dei secoli e abbellita di una caratteristica Torre Campanaria nel 1752.

 

Negli anni Settanta del XX secolo il comune di Legnano decise di donare alla Chiesa 3 bellissimi porte in bronzo che l’hanno resa ancora più suggestiva.

 

Di particolare interesse il pavimento realizzato in marmo bianco, nero e rosso di Verona con un disegno geometrico intarsiato e a scacchi. Al suo interno sono custodite varie opere d’arte di epoca cinquecentesca, tra cui spiccano gli affreschi della volta principale realizzati da Gian Giacomo Lampugnani e la pala d’altare del Giampietrino.

 

Continuiamo la visita con la Chiesa del Santissimo Redentore, che si presenta con una struttura romanica a tre navate, divise da due file di colonne di marmo, che terminano con un’abside.

 

Il soffitto in legno e l’interno impreziosito da magnifici affreschi fanno da comparto a un bellissimo altare maggiore in puro stile bizantino. Assolutamente da non perdere il dipinto su uno sfondo color oro della trasfigurazione di Gesù, realizzato nell’abside.

 

Da segnalare anche una via Crucis in formelle di bronzo e un dipinto del 1635 di Giambattista e Francesco Lampugnani che rappresenta la Purificazione.

 

Altra tappa è la splendida Chiesa di Sant’Ambrogio, un luogo di culto edificato alla fine del XVI secolo e intitolata all’arcivescovo di Milano. La struttura ha subito vari restauri e fu ingrandita nel 1740 fino a raggiungere le dimensioni odierne.

 

L’edificio si presenta con un’unica navata caratterizzata da tre arcate con volta a crociera, mentre l’abside ha una volta a botte.

 

Al suo interno sono custoditi i dipinti di Giambattista e Francesco Lampugnani, risalenti al XVII secolo, tra i quali spicca per importanza la tela che raffigura Sant’Ambrogio a cavallo celebrato vescovo e un affresco che ritrae la Vergine coi santi Carlo, Francesco e Magno.

 

Di notevole fattura anche le decorazione del XX secolo in classico stile neobarocco, mentre nelle lunette si notano i suggestivi affreschi di otto profeti biblici realizzati anch’essi dal Lampugnani.

 

E per finire scopriamo meglio il caratteristico Castello Visconteo, conosciuto anche come Castello di San Giorgio e costruito su un’isola naturale del fiume Olona.

 

In origine era un convento di monaci agostiniani, e infatti al suo interno è ancora presente una graziosa chiesetta dedicata a San Giorgio. Questa fortificazione a base quadrangolare, circondata da fossato e dotata di torri cilindriche, assunse nel tempo le fattezze di una singolare abitazione signorile.

 

Nel corso del tempo la proprietà del castello è passata a diverse famiglie nobiliari fino al 1973, anno in cui fu acquistato dal Comune di Legnano, che lo fece ristrutturare e adibire a museo.

 

Se passi da Legnano in primavera, fermati al Castello Visconteo di Legnano e riscopri le antiche atmosfere medievali nei molteplici eventi che si susseguono tra aprile e ottobre.

 

Particolarmente suggestiva la rievocazione del famoso “incendio del Castello”, uno spettacolo pirotecnico che illumina dall’interno la fortificazione simulando le fiamme in maniera davvero emozionante!

 

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Posted: 1 Dicembre 2017

 
Legnano |
 
 
 
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