3 Semplici mosse per imparare ad assaporare il vino – Scopri la Sommelier che c’è in te –
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3 Semplici mosse per imparare ad assaporare il vino – Scopri la Sommelier che c’è in te –

 

Chissà quante volte ti sarà capitato: sei al ristorante in compagnia della tua dolce metà. Sicura

sull’ordinazione delle portate, un po’ meno sul vino. Ovviamente parlo per le inesperte, come me.

Il vino mi piace, ne apprezzo il sapore, la freschezza, il brio… ma se possibile lascio scegliere a chi ne sa di più.

Quando lui ti  chiede la preferenza su un vino, rispondi timidamente “bianco” o “rosso”.

Le più ardite osano aggettivare… frizzante, mosso, fermo. Ma questo è il massimo.

Ecco che lui scorre la lista e cerca una bottiglia di vino che accompagni il vostro pasto in maniera degna.

Arriva il sommelier e decanta le qualità del vino, appoggia la bottiglia sul palmo della sua mano e gira l’etichetta verso di voi in modo che possiate leggere. A questo punto stappa con eleganza, porta il tappo di sughero al naso e approva con un leggero sorriso.

Vi guarda e chiede: “chi assaggia?” E qui non te l’aspettavi… ma lui dice con un mezzo sorrisetto: “la signora”.

Oddio!!! Ora hai tre possibilità: declinare elegantemente l’invito, fingere spudoratamente e dare il tuo

verdetto, oppure tenere a mente queste 3 regole fondamentali per imparare l’arte di assaporare il

vino.

Il sommelier versa un dito nel tuo bicchiere… Ci siamo. Aspetta un tuo cenno.

Già, peccato che quel timido cenno di assenso il più delle volte sia campato in aria… perché proprio non sai da

che parte iniziare.

Adesso leggi attentamente

Degustare il vino significa analizzarlo attraverso ogni senso: la vista, l’olfatto e il gusto per

valutarne le sue qualità, quindi prima lo guardi, poi lo annusi e solo alla fine lo assaggi.

Attraverso la degustazione si impara a riconoscerne gli odori, i profumi, i sapori. Talvolta accade che

assaggiando un vino particolare si attivino ricordi sensoriali, emozioni capaci di portarci indietro nel

tempo.

  • Per prima cosa si osserva attentamente il vino mentre viene versato nel bicchiere, quindi porta il calice all’altezza degli occhi per poterne valutare la trasparenza, la limpidezza e l’eventuale effervescenza.

Cerca di valutarne l’intensità, la tonalità e le sfumature di colore.

Fai ruotare il bicchiere in modo da avvinarne le pareti: i vini più leggeri scivolano veloci, mentre quelli

più pesanti, restano più a lungo sui lati.

  • Avvicina  il bicchiere al naso e  inspira intensamente ad occhi chiusi. Scommettiamo che visualizzerai  qualcosa che ti rimanda a quell’odore? Gli odori del vino sono di varia natura. La loro classificazione viene fatta per associazione con odori naturali già noti, come i fiori, i frutti, le erbe.

Ruota lentamente il bicchiere su se stesso così da sprigionare le sostanze odorose del vino. Il suo

profumo può essere associato a della frutta fresca o secca, come pere o mandorle, può ricordare il sapore

delle ciliegie o addirittura quello del cuoio, del gesso o del legno. Le caratteristiche da valutare sono:

         intensità, complessità, qualità.

Potrai quindi sentire note floreali, aromi speziato o sentori di frutta estiva dalla polpa matura. Dopo

averlo odorato, finalmente lo si assaggia. 

  • Sorseggia una piccola quantità di vino, trattenendola in bocca qualche secondo per cogliere le sensazioni gustative. Per poter degustare il vino in maniera corretta, si deve cercare di notare il sapore iniziale, intermedio e finale. Sono quattro i sapori fondamentali che la nostra lingua è in grado di riconoscere: dolce, amaro, acido, salato. Le caratteristiche da valutare sono: sensazioni morbide, dure, corposi del vino, intensità, persistenza e ovviamente qualità

Fondamentale è l’equilibrio: i vini buoni hanno un buon equilibrio tra acidità, tasso alcolico e tannicità.

E ora che sai come degustare un vino, non ti rimane che godertelo.

Perché la prima vera analisi è la tua sensazione. Se ti piace, se ti fa star bene, se provoca emozioni, allora è un buon vino!

degustazione-vino.esame-visivo

 

 

Posted: 14 Marzo 2016

 
 
 
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